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Alberone: scritte e simboli neofascisti anche sulla storica sezione del PD

Dopo i recenti casi registrati al Tufello ed a Talenti, ora le stesse scritte e gli stessi simboli hanno imbrattato la bancheca della sezione PD dell'Alberone

All'Alberone, al piano terra di un vecchio palazzo dell'Ater, ogni giorno vengono affissi dei quotidiani. E' una vecchia tradizione che la locale sezione del Partito Democratico quotidianamente porta avanti. Venerdì 8 giugno quella preziosa bacheca, letta dai tanti passanti che attraversano via Appia Nuova, è stata imbrattata con simboli e scritte che provengono dalla galassia neofascista.

I precedenti

Le frasi ed i loghi disegnati con la vernice nera, sono gli stessi che nell'ultimo fine settimana hanno fatto la loro comparsa al Tufello. In quel caso a farne le spese è stato un centro di cultura popolare attivo nel territorio da oltre quarant'anni. La settimana prima invece, era stata la volta del circolo PD di Talenti.

Modi contrapposti d'impiegare il tempo

Il gesto, anche questa volta a cura di ignoti, è stato immediatamente messo all'indice da vari esponenti democratici.  Tra i primi a "stigmatizzare pesantemente" l'atto vandalico c'è stato il consigliere capitolino Antongiulio Pelonzi. "A chi spreca parte della sua vita per imbrattare la città e per denigrare chi la pensa diversamente" il consigliere comunale ha ricordato che, di contro,  "ci sono cittadini che gratuitamente dedicano il proprio tempo per far funzionare centri dove tutti, liberamente, possono esprimere la loro opinione".

Minacce e telecamere manomesse

"'Quando vi pare' sa di minaccia  - hanno fatto notare la consigliera capitolina Valeria Baglio e la delegata dell'assemblea romana del PD Erica Battaglia - Sono state manomesse le telecamere esterne di sorveglianza: stanotte qualche studente deve essersi divertito a fare il bambino su via Appia. A questi giovani, se sono giovani, che si firmano con la sigla di Lotta Studentesca, chiediamo di palesarsi nel loro disagio: imbrattare muri con minacce e manomettere una video sorveglianza non ci sembrano gesti di persone serene ed equilibrate".

L'insegnamento della storia

Le frasi e le scritte neofasciste sono state commentate anche dagli attivisti del Circolo dell'Alberone. "Ancora una volta vogliamo ribadire che le intimidazioni non ci fanno paura e non fermeranno le nostre battaglie, non ridurranno la nostra presenza, non silenzieranno la nostra voce.  Risuona, però, sempre più forte in noi il monito della Senatrice Liliana Segre e vorremmo che non cadesse nel vuoto: 'Ho visto le parole d’odio trasformarsi in dittatura. E poi in sterminio. Vorrei non vederle mai più. La democrazia finisce piano piano'. Per questo, è utile prendere le distanze da quanto accaduto.  "Proprio ieri sera, in una intervista televisiva, Walter Veltroni ribadiva le ragioni profonde del nostro essere. 'La Storia è importante -ricorda la sezione dell'Alberone, riprendendo le parole dell'ex sindaco romano -  È la coscienza, sono le radici, è la fatica, è il sacrificio, talvolta sono le morti, sono le persone che hanno dedicato la vita alle loro idee; tutto questo sta dentro il Partito Democratico'. Noi a quella Storia continuiamo ad ispirarci e per quella a lottare".

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