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"No alla svendita dell'ex deposito Atac": cittadini chiedono di trasformarlo in un'eco-stazione

Un flash mob per riaccendere i riflettori sul progetto green

Era un progetto che piaceva a tutti. Ed ora invece la trasformazione dell'ex deposito Atac di piazza Ragusa in un'eco stazione della mobilità sostenibile è diventato una chimera. Il manufatto è tra quelli cui l'Atac dovrà rinunciare. Lo era quando è iniziata la protesta dei cittadini, ormai sei anni fa. E lo rimane a maggior ragione oggi che l'azienda deve risanare un debito monstre.

Il presidio di lunedì 4 dicembre

L'idea di recuperare la funzione dell'ex deposito, attraverso una sua rivisitazione green, era partito dal basso. I cittadini della rete Cinecittà Bene Comune ne sono stati i principali artefici. Ed ancora non hanno rinunciato a sostenerlo. Nel pomeriggio di lunedì 4 dicembre infatti, hanno inscenato un presidio per piazza Ragusa per dire "No alla svendita". Sull'immobile infatti, nel corso degli anni è stato costruito un percorso votato alla partecipazione.  "Oggi abbiamo ribadito che c'è un progetto di rilancio condiviso con cittadini, comitati e professionisti" ha spiegato Alessandro Luparelli, di Cinecittà Bene Comune.

Un progetto condiviso anche con le istituzioni

Per far conoscere il progetto anche all'attuale amministrazione cittadina, lo scorso settembre è stato organizzato un incontro pubblico presso il centro sociale Scup, situato a pochi metri di distanza dall'ex deposito. "Al progetto hanno dato il proprio contributo professori della Sapienza e di Tor Vergata, che si sono occupati della sostenibilità sia sul piano finanziario che della mobilità – ha ribadito Lucarelli – ed è previsto inoltre un piano di rientro dell'investimento iniziale, che è stato stimato in un arco temporale di 5 anni".

Coerente con il Piano Generale del Traffico Urbano

Il progetto prevede la realizzazione di uno snodo importante per la mobilità. Uno spazio dove scambiare auto e bici, con pannelli fotovoltaici sul tetto, utili per alimentare i mezzi pubblici. "E' tutto strutturato in modo da rispettare il Piano Generale del Traffico Urbano – ha ricordato il portavoce della rete Cinecittà Bene Comune – che prevede di far circolare nel centro cittadino solo i mezzi ecologici. Perchè dunque non farli partire proprio da lì?". Domanda lecita che è stata consegnata ad Atac nel corso del presidio pomeridiano. Una proposta peraltro nota all'amministrazione cittadina, che per ora non si è formalmente pronunciata."La commissione mobilità non ci ha mai convocato" ricorda Lucarelli. Il progetto green che piaceva a tutti rischia di sparire definitivamente dall'agenda comunale. Ma non da quella dei cittadini.

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