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Appio Latino, il giardino del nido l'Aquilone è chiuso da ottobre. Lozzi: "Doveva occuparsene Multiservizi"

L'ente di prossimità annuncia l'avvio dei lavori per rimuovere i rami pericolanti sopra il nido. Lozzi: "Doveva occuparsene la Multiservizi, ora gli faremo pagare le penali". Annunciate anche azioni legali

Da ottobre il giardino del nido l'Aquilone è inutilizzabile. I rami di un pino hanno già causato problemi alla struttura. Il timore che possa procurarne anche a bambini ed educatrici, ha causato la chiusura dello spazio esterno. Contestualmente l'amministrazione ha chiesto un intervento di  potatura. Le operazioni però sono iniziate solo nelle ultime ore. Ed a occupersene è lo stesso ente di prossimità.

Il mancato intervento

"E' la Roma Multiservizi che dovrebbe occuparsi della manutenzione dei giardini e degli spazi verdi che necessitano di potature" ha ricordato la presidente del Municipio VII Monica Lozzi, commentando quanto sta accendo al nido di Circonvallazione Appia.  Finora però il compito non è stato eseguito, causando disagi che si prolungano, ormai, da molti mesi. Se il problema, durante l'inverno era meno evidente, si è fatto più serio con l'arrivo della primavera.  Con la bella stagione, impedire ai bambini di uscire all'aperto, costituisce infatti una grossa privazione.

Le spiegazioni della Multiservizi

La presidente del Municipio VII ha ricostruito le ragioni per cui, la messa in sicurezza del giardino, è iniziata solo nelle ultime ore. "RMS ha indicato nella non accessibilità delle alberature la causa del proprio rifiuto ad agire. Ma nel contratto sottoscritto da RMS non si fa cenno all'accessibilità o meno degli alberi: quando c'è bisogno di un intervento, la RMS è tenuta ad eseguirlo". Per risolvere la questione, il Municipio ha dovuto ricorrere alle risorse interne. "Abbiamo sollecitato l'intervento della nostra Direzione Tecnica e conto che, nel giro di una settimana, i lavori siano ultimati". Di conseguenza, subito dopo, i bambini potranno tornare a giocare all'aria aperta.

Partono penali ed esposti

Il Municipio VII però, non si limiterà ad intervenire per rimuovere i rami pericolanti. "Questa vicenda non sarà indolore per RMS – promette la presidente del Municipio VII – non hanno rispettato infatti il contratto e quindi ci saranno delle penali. Non possiamo accettare che un servizio venga pagato dalla collettività per due volte". Anche per questo, la Minisindaca ha dichiarato l'intenzione di segnalare la questione alle autorità competenti. "Stiamo valutando se far partire un esposto alla Corte dei Conti". La buona notizia è che i lavori non dovrebbero protrarsi troppo al lungo. Ed "il giardino - ha promesso la presidente Lozzi - riaprirà a breve, massimo entro dieci giorni".

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