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Tuscolana, rimosse le scritte "in onore dei camerati caduti": scoppia la polemica

Rimosso striscione dedicato alle vittime di Acca Larentia

Per circa un mese, sulla facciata del Liceo Darwin, è stato affisso uno striscione. I caratteri utilizzati ed i contenuti proposti, lasciavano pochi dubbi sulla matrice neofascista dell'iniziativa. In effetti si chiedeva "onore ai camerati caduti". Un invito seguito da due lettere, una croce celtica, ed un simbolo rappresentante una freccia rossa su sfondo nero.

Lo striscione sul liceo

Le lettere,una A ed una L, rimandavano ad Acca Larentia. Il liceo Darwin si trova infatti nelle vicinanze dell'ex circolo missino dove nel 1978 si consumò il noto attentato. Il simbolo utilizzato a margine era invece quello con cui, il 7 gennaio, è stato lanciato il corteo per i 40 anni dalla morte di Bigonzetti, Ciavatta e Recchioni.

La soddisfazione dell'ANPI

"La vergognosa scritta fascista" per dirla con le parole utilizzate da Fabio Pari,  responsabile del circolo ANPI dell'Appio  "è stata fatta rimuovere dal liceo Darwin, grazie alle segnalazioni  meritevoli di cittadini all'ANPI e al Coordinamento Unitario Antifascista Antirazzista del VII Municipio. Un omaggio prezioso nella Giornata della Memoria" ha sottolineato Pari, visto che l'eliminazione dello striscione è avvenuta il 27 gennaio.

La Memoria e lo striscione

L'iniziativa è stata anche commentata dalla presidente Monica Lozzi."Il rispetto per le vittime dell’Olocausto passa anche attraverso visibili azioni di attenzione alla memoria e al decoro – ha dichiarato  la minisindaca del Municipio VII –  Stamane  (sabato 27 gennaio ndr) abbiamo effettuato una segnalazione al comandante della Polizia Locale del Gruppo Tuscolano, Stefano Napoli, che ha immediatamente accolto la nostra richiesta di intervento presso l’Istituto Charles Darwin, dove era apparso in maniera provocatoria uno striscione inneggiante al fascismo. Questo proditorio tentativo di sporcare il ricordo proprio nel Giorno della Memoria non poteva essere trascurato ed è durato lo spazio di qualche ora dalla segnalazione: la scritta è infatti stata immediatamente tolta". 

Le reazioni del web

L'annuncio della minisindaca ha però finito col dividere il web. Incalzata dai residenti, sulla propria pagina facebook Lozzi ha spiegato che "quella scritta era sudiciume e come tale doveva essere trattata". Un'affermazione che ha scatenato la reazione di alcuni residenti.  "Uno striscione che ricorda dei ragazzi morti assassinati lei lo chiama sudiciume?" ha obiettato una cittadina. "Nemmeno conosci la storia del tuo Municipio e cosa rappresenta quello striscione che tutti gli anni sta lì ogni 7 Gennaio in memoria di 3 ragazzi uccisi" ha osservato un altro residente. C'è chi però, proprio su questo punto, ha sollevato delle obiezioni. Non soltanto di carattere ideologico.  Si è infatti sollevata la questione del decoro. "Da anni viene imbrattato tutto il quartiere con manifesti abusivi e di natura fascista  – ha ricordato un utente che ha terminato il proprio commento con una domanda   possibile che questi pseudopatriotti rimangano sempre impuniti?".

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