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Dalla bike lane sulla Tuscolana all’Asse degli Acquedotti: il futuro è in sella ad una bici

Nel corso di un incontro con i comitati aderenti alla Comunità Territoriale del VII, l'Assessore all'Ambiente ha chiarito quali sono le intenzioni del Municipio in tema di mobilità sostenibile

Potenziare la rete ciclabile del VII Municipio. E’ questo l’obiettivo che l’amministrazione e molti cittadini del territorio perseguono. Magari puntando su un insieme di soluzioni, che vanno dalla progettazione della bike lane sulla Tuscolana, alla realizzazione del GRAB. Senza per questo dimenticare il proposito di mettere in comunicazione le aree verdi attraverso l’Asse degli Acquedotti. Tutte proposte che l’Assessore alla mobilità Marco Pierfranceschi ha affrontato nell' incontro svoltosi lunedì scorso con la Comunità Territoriale del VII.

IL PUNTO SUL GRAB - “Sono rimasto colpito dalla partecipazione, dal momento che erano presenti quasi tutti i  Comitati di Quartiere del  Municipio. Ed è stata l’occasione per affrontare molti temi, incluso quelli delle ciclabili Ed io ne ho quindi approfittato per spiegare anche quali sono gli sviluppi del GRAB, dal momento che ha subito modifiche sostanziali. In definitiva prima era previsto un passaggio sulla banchina del Tevere, adesso invece si chiede di farlo passare in superficie, tagliando per Prati. Un’opzione molto più dispendiosa” ha riconosciuto Pierfranceschi, l'ideatore del Grande Sentiero Anulare da cui il GRAB ha preso spunto. 

LE DIFFICOLTA' - Accennare alla modifica di tracciato, ha consentito anche di aprire la discussione sul futuro di un altro percorso ciclabile: l'Asse degli Acquedotti.  Si tratta di una ciclabile che,  “ passando per le aree verdi del Municipio, consente di collegare quartieri periferici come Gregna Sant’Andrea o Morena con il Centro - ha ricordato Pierfranceschi - In parte quindi viene ricalcato il tracciato del Grab, che però collega solo la Caffarella con il Parco di Tor Fiscale, per poi girare, perché realizza un anello”. Il progetto cullato dal VII Biciclettari, incontra però degli ostacoli. “Ci sono delle difficoltà per esempio nell’incrocio tra via dell’Almone e via Appia Nuova, che non ha un semaforo pedonale. Poi ci sono due rampe, nel collegamento tra il Parco di Tor Fiscale ed il Parco degli Acquedotti, che sono molto ostiche. Ma sono di proprietà delle ferrovie, quindi lì né il Comune né tantomento il Municipio potrebbe intervenire”.

BIKE LANE TUSCOLANA - C’è invece sul tavolo una proposta diversa, per certi versi innovativa. Rendere accessibile ai ciclisti via Tuscolana. “Partiamo da un presupposto: bisogna collegare il centro con la periferia, consentendo a chi va in bici di non andarsi a perdere in tanti giri. Si deve puntare sui tanti collegamenti radiali di questa città, e dunque sulle consolari. In tal senso, raccogliendo anche l’interesse della Polizia Locale, si sta valutando la possibilità di puntare su via Tuscolana" annuncia l'Assessore.  "Per ora si pensa a bike lane da realizzare a fianco dei marciapiedi. La prima cosa da fare è ovviamente eliminare la doppia fila di auto, particolarmente pericolosa per i ciclisti”.

L'ASSE DEGLI ACQUEDOTTI - “Penso  che la bike lane sulla Tuscolana, allo stato attuale della mobilità cittadina, sia difficilmente realizzabile – valuta Dario Piermarini portavoce del Settimo Biciclettari –  per questo abbiamo chiesto all’Assessore di sostenere la realizzazione dell’Asse degli Acquedotti che è stato realizzato con la partecipazione di tutti i comitati di quartiere . E’ un esempio unico nella città e forse a livello nazionale di biciplan partecipato – rivendica Piermarini – inoltre  questo tracciato, oltre a rispondere ai requisiti di 'ciclovia di servizio' che collega la periferia al centro, è un meraviglioso percorso ciclo-pedonale che valorizza i nostri parchi e le nostre bellezze naturalistiche ed archeologiche”. Un percorso su cui puntare. Dopotutto, anche l’occhio vuole la sua parte.
 

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Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Andrea Salame
    Andrea Salame

    La Casilina ha i binari del trenino che possono essere asfaltati, come il pezzo che già c'è tra Porta Maggiore e Termini, sarebbe una pista ciclabile perfetta...perchè a nessuno viene in mente?

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