San GiovanniToday

No Pup Albalonga: i residenti ancora in piazza

Nuove proteste da parte dei residenti della zona di San Giovanni per dire "no" ai Pup. Presenti anche i comitati degli altri quartieri. Raccolte duemila firme contro i parcheggi sotterranei

Duemila firme raccolte e continue proteste da parte dei residenti: questo è il clima che si respira negli ultimi tempi in via Albalonga, dove diversi abitanti e commercianti sono fermamente contrari alla costruzione dei parcheggi sotterranei.

Sabato scorso, dalle 10 fino alle 19, a piazza dei Re di Roma c'è stata una manifestazione contro i parcheggi sotterranei. "Salviamo i nostri palazzi", "no ai soprusi" e "Alemanno bunga bunga giù le mani da via Albalonga". Erano in centinaia a scandire questi slogan nella piazza: residenti della zona di San Giovanni e componenti dei comitati cittadini 'No Pup' (Piano urbano parcheggi) di tutta Roma che hanno protestato e raccolto firme da portare al sindaco Alemanno contro la realizzazione del parcheggio sotterraneo di via Albalonga da 220 posti su due piani, di cui 150 box auto privati e 70 a rotazione a pagamento.
Gli abitanti della zona denunciano l’eccessivo numero di cantieri nel triangolo piazza Tuscolo- piazza dei Re di Roma-Piazza Zama, cantieri che dovrebbero rimanere aperti non meno di due anni; la possibilità che i cantieri danneggino i palazzi, a fronte di polizze assicurative di modesta entità da parte delle ditte costruttrici; l’eccessivo costo dei box, almeno 80 mila euro.
Inoltre, per realizzare i pup saranno tolti i posti sosta in superficie, gratuiti per i residenti, che saranno rimpiazzati da posti auto sotterranei a pagamento. Il Comitato di via Albalonga fa inoltre notare che, a piazza Zama, la Caserma Zignani è ampiamente inutilizzata, e se riqualificata potrebbe costituire la soluzione meno impattante per la cittadinanza.


"Questo parcheggio - ha affermato il presidente del comitato cittadini di via Albalonga Sergio Tomassi - è una speculazione edilizia. Verranno tolti posti gratuiti di superficie, si creeranno disagi, polvere e rumori per due anni e soprattutto lo scavo metterà a serio rischio la stabilità dei palazzi, vista la presenza di una falda acquifera nel sottosuolo. Inoltre la ditta costruttrice non è assicurata per danni che si manifestano dopo il collaudo, per cui i proprietari non sarebbero neanche risarciti". La portavoce del coordinamento comitati 'No Pup' di Roma Anna Maria Bianchi ha voluto precisare che "i cittadini non sono contro i parcheggi aprioristicamente. Vogliamo che siano realizzati seguendo criteri di effettiva pubblica utilità e di sicurezza". L'assessore all'Urbanistica del IX municipio Massimo Pellutri ha infine annunciato: "Presenteremo un'interrogazione in consiglio comunale. Negli scorsi mesi abbiamo incontrato l'ex assessore alla Mobilità Marchi e tecnici del Comune, ma abbiamo capito che ormai è inutile parlare, dobbiamo passare ai fatti".
 

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