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San Giovanni: contro il taglio dei platani già raccolte un migliaio di firme

I cittadini continuano ad essere preooccupati per il destino del verde e delle alberature di via Ipponio. La questione si trascina ormai da molti anni, senza che però siano arrivate le risposte attese

Il timore che i platani e le altre alberature di Porta Metronia possano venire meno, è ancora molto forte tra i cittadini. Nonostante le rassicurazioni dell’Assessore ai Lavori Pubblici del Municipio, la preoccupazione c’è. Ed il grande seguito che stanno raccogliendo le petizioni finalizzate alla loro salvaguardia, lo dimostrano.

I TIMORI - “Su change.org abbiamo raccolto già 800 firme che, se sommate alla petizione cartacea, arrivano ad oltre 1200” ci spiega Marina Guglielmi, Presidente dell’Associazione Ipponio Verde. La questione, continua dunque a tenere banco nel quadrante, anche perché il posizionamento del cantiere della Metro C, non risponde alle aspettative dei cittadini. “Nel corso degli anni, noi abbiamo fatto una quindicina di incontri, per confrontarci sui cantieri relativi alla Metro C. Avevamo chiesto anche uno spostamento di pochi metri, cosa che avrebbe consentito di salvare i nostri alberi, ma non ci è stato concesso”.

LA CURA DEI RESIDENTI - Recentemente i giardini delle Mura Latina, sono stati assegnati all’omonima associazione che opera nel quadrante. Un’apertura del Campidoglio che in passato era stata accordata anche dall’Associazione Ipponio Verde. “Noi dal 2010 ci siamo presi cura della nostra area verde. CI abbiamo investito tempo e risorse. Abbiamo provveduto allo sfalcio ed all’irrigazione. E poi siamo venuti a sapere dell’arrivo di questo cantiere, soltanto attraverso dei manifesti affissi per strada” spiega Marina Guglielmi. Ci sono due precisazioni che poi, la Presidente dell’Associazione, tiene a fare. “Noi siamo contenti che una parte del verde sia stato dato in gestione ai cittadini. E siamo anche contenti che venga realizzata la rotatoria di Porta Metronia” da tanti residenti attesa con grande partecipazione. “Tutto questo però, non deve indurre a ritenere che rinunceremo a salvaguardare i nostri alberi”.

LA VICENDA - La battaglia è di lungo corso. Già nel 2013 i bambini di via Ipponio scrissero al sindaco, spiegando di essere “molto impauriti e tristi perché la metro C sta per prendersi un giardino che abbiamo adottato e seminato con tanta cura”. Al timore di veder “asfaltare tutto e tagliare i platani” il sindaco non diede risposta. Anche una risoluzione, approvata all’unanimità dal Consiglio del Municipio VII, sembra non aver prodotto gli effetti sperati. Vi si chiedeva di “modificare il progetto del cantiere logistico su viale Ipponio, riducendo l’area e trasferendo i macchinari previsti all’interno dell’area stessa”. Si chiedevano inoltre delle alberature a compensazione, dunque evidentemente si immaginava un taglio. La seduta, svoltasi  nel novembre del 2013, registrò il consenso di tutti i consiglieri presenti.

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